Burro e salvia o al ragù vince sempre il raviolo di Contignano

Burro e salvia o al ragù vince sempre il raviolo di Contignano
Torna come tutti gli anni uno degli appuntamenti enogastronomici "più affollati" della provincia di Siena. Stiamo parlando della Sagra del Raviolo di Contignano, giunta alla 44esima edizione e organizzata dall'Associazione Proloco di Contignano con il patrocinio del Comune di Radicofani. Protagonista sarà la cucina toscana e in particolare il "re raviolo", un cult del territorio. Ma come viene realizzato? Uova, farina e sale sono la base della pasta fresca su cui si adagia e racchiude un morbido cuore di ricotta e spinaci. A Contignano, perla mozzafiato della Valdorcia, ci sono pascoli verdi ed aria buona, requisiti ideali  per la produzione di latticini. Da sottolineare come la dimensione del raviolo di Contignano sia più allungata e spessa rispetto alle taglie "standard" comunemente utilizzate in varie zone d'Italia. Ma come detto prima dalla tavola della sagra non mancheranno altre prelibatezze "Made in Tuscany" come le bruschette, il tris di cacio e pere, carne alla brace, trippa, stinco di maiale al forno, fagioli all'uccelletta. Ecco, questo è tutto. Scegliere tra il raviolo al ragù o un burro e salvia è un "gradito" problema di chi si recherà alla sagra...A meno che non vi concediate il bis! Foto: Proloco Contignano
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