Inverno nella Valle Camonica tra sci e cucina tipica

Inverno nella Valle Camonica tra sci e cucina tipica
Tra Ponte di Legno e il Tonale si estendono oltre 100 chilometri di piste da sci adatte per tutti, principianti e sciatori ormai collaudati. Siamo nel comprensorio dell'Adamello dove, oltre praticare sport invernale e salutari passeggiate estive attraverso il parco dello Stelvio, è possibile, anzi doveroso, sostare per gustare appettitosi piatti di montagna tipici della Valle Camonica. I salumi, come lo speck, o la selvaggina, vedi capriolo, lepre e cervo, non mancano nei menù che risentono dei vicini Trentino, citando i canederli, e Valtellina con i suoi tipici pizzoccheri. Ma in Val Camonica specialità particolari sono: i caicc ovvero i casoncelli di Breno (pasta ripiena di carni e salumi); la carne salada; le salsicce di castrato, sempre di Breno, dal colore chiaro e impasto morbido, ottenute con le parti più magre delle pecore allevate in valle; il cuz, cioè carne di pecora tagliata a tocchetti e cotta a lungo lentamente nel proprio grasso da gustare con polenta di granoturco, formaggio mascherpa grattugiato e "col" (intingolo); le salamelle di suino chiamate strinù e una specie di salame, servito cotto con patate, polenta o verdure; i blasonati formaggi come la Rosa Camuna e il Casolet di Capo di Ponte o il violino di pecora di Berzo Demo e la ricottina affumicata Fatulì di Cevo (ricavata dal latte di capre di razza Bionda dell'Adamello), ma anche il Silter a pasta dura e stagionata; la spongada (un tradizionale pandolce a forma di pagnottella) e il pane di segale di Malonno. Le torte e le crostate variano da quelle fatte con le mele a quelle con noci, ricotta o lamponi. Tipiche, le pere caramellate al vino rosso o le frittelle valtellinesi. Accompagnano il dessert i tanti liquori prodotti localmente come il Castagnolo, acquavite di castagne ottenuta con uno speciale processo di fermentazione dei frutti. Alle porte di Edolo, una tappa è quasi d'obbligo al Liquorificio Alta Valle Camonica, che, tra le tante specialità, propone Genepy, ottenuto mediante macerazione a freddo delle piantine raccolte a oltre 2000 metri di quota e un aromatico Amaro Alpi, che condensa le virtù di quindici tipi di erbe di montagna. (Foto dalla gallery di www.adamelloski.com).          
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